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Osteoporosi. E adesso? Parte 1: Potere e Pazienza

Osteoporosi. E adesso? Parte 1: Potere e Pazienza

di Julie Cheifetz

Perderò forza? Devo rinunciare agli allenamenti che amo? Questa può non essere la reazione iniziale, ma molte donne che vengono da me per un aiuto dopo una diagnosi di osteoporosi, sentono di aver perso il controllo.

Trova il tuo potere

Il primo passo è informarsi sulle linee guida, che cosa evitare – come non farsi male. E’ importante sapere che la flessione (piegamento in avanti) e la rotazione causano troppo stress sulla colonna vertebrale e il miglioramento dell’equilibrio può aiutare a prevenire una caduta che potrebbe portare ad una frattura del femore. Questa è un’informazione vitale per il tuo bagaglio, ma conoscere le controindicazioni può creare il timore di infortuni – e la paura di muoversi. Questo stress può interrompere il rapporto che avevi col tuo corpo. Si può diventare dipendenti da alcuni esercizi che hanno funzionato in passato. Come troverai la tua forza, o la tua calma, se devi rinunciarci ora?

Il tuo corpo vuole essere continuamente sfidato e questa è un’altra opportunità per farlo. Le modifiche del movimento non devono rendere un allenamento più facile o meno intenso, e trovare come farlo è un processo creativo. Le emozioni influenzano il movimento, perciò abbracciare la sfida con mente e cuore aperti aiuta il tuo corpo a fare altrettanto.

Se ami il Pilates, puoi ancora fare Pilates.

La gente può dire “Rinuncia al Pilates, ha troppa flessione”. Tutto in una lezione di Pilates può essere modificato in modo appropriato, in modi che possono anche rendere il lavoro più profondo. Per ogni movimento di flessione ce n’è uno altrettanto impegnativo che può essere fatto in posizione neutra o in estensione, e i muscoli rotazionali possono essere rinforzati senza ruotare la colonna vertebrale.

Pazienza, Pazienza, Pazienza

Costruire massa ossea non è un lavoro a breve termine e può essere frustrante sapere se stai realmente facendo progressi. Adatti il tuo allenamento, ti diverti persino e poi la prossima scansione ossea sembra non cambiare o peggiorare lievemente, e adesso?

La ricerca medica mostra che possono essere necessari anni per migliorare la densità ossea. Secondo il NIH (Agenzia del Dipartimento della Salute, negli USA), la maggior parte del nostro scheletro viene sostituito ogni dieci anni, durante i quali c’è una continua possibilità di ricostruzione ossea.

Felicia Cosman, M.D., Redattore capo, parte della Fondazione nazionale ed internazionale di Osteoporosi, afferma “E’ possibile non vedere subito i risultati su un test di densità ossea… Non è realistico. Stai aiutando a prevenire la perdita di osso e le variazioni possono essere relativamente piccole nell’anno. Ma se si persiste con l’allenamento con i pesi, anche un cambiamento dell’1% ogni anno aggiunge un cambiamento del 10% in dieci anni… E’ un bel risultato”.

Una volta imparato a modificare gli esercizi in direzione di un movimento più sicuro ed efficace, puoi prendere il controllo della tua salute e del tuo benessere. Sentire il tuo potere aiuterà ad esercitare l’efficienza, perchè il tuo corpo, comprese le tue ossa, risponde a quello che ti aspetti da esso.

BIOGRAFIA

Julie Cheifetz

Fondatrice di Lifted Pilates®

Julie Lyon Cheifetz, PMA-CPT, fondatrice di Lifted Pilates® insegna Pilates dal 2002, certificata da The Pilates Method Alliance (PMA®), BASI Pilates® e PhysicalMind Institute™. Scrive di Pilates, temi di guarigione e benessere nel suo blog e condivide informazioni e video di insegnamento su Instagram. La sua storia è stata recentemente pubblicata sulla rivista “Women’s Health”. Scopri di più e connettiti con lei: Website/Blog: liftedpilates.com Instagram: @liftedpilates

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