Come conservare le molle quando non sono in uso

Come conservare le molle quando non sono in uso

di Giannantonio Paladin

Anche se nel vostro studio si svolgono 8 o 10 lezioni di Reformer al giorno per sei giorni a settimana, la realtà è che le molle non sono in utilizzo 24 ore su 24. È quindi importante preoccuparsi sia di come vengono utilizzate, quanto di come vengono conservate quando sono a riposo. Ecco alcuni suggerimenti su come conservare le molle durante le ore di inattività per prolungare la loro durata e garantire la vostra sicurezza. 

Lasciate attaccata almeno una molla rossa alla Springbar del Reformer

Alla fine di ogni lezione, chiedete ai vostri studenti di lasciare il Reformer sempre con almeno una molla rossa o con 2 molle qualsiasi attaccate alla Springbar, affinché il carrello rimanga ancorato in posizione chiusa per la sicurezza del vostro staff e dei clienti. 

Il carrello dunque non dovrebbe potersi muovere liberamente se qualcuno vi si appoggia o si siede su di esso.

(Nota: se il Reformer non viene utilizzato per un periodo prolungato, ad esempio durante le ferie o una chiusura temporanea dello studio, è consigliabile sganciare tutte le molle dalla Springbar. Nei Reformer Balanced Body è presente un apposito supporto progettato per evitare che le molle si deformino verso il basso durante l’inattività.)

Quando si attacca una molla, non bisogna mai precaricarla, collegandola ai ganci del piano superiore della Springbar o utilizzando un blocco per spostare ulteriormente il carrello dalla barra. Le spirali della molla dovrebbero rimanere chiuse o quasi chiuse.

Tieni le molle del Trapeze in posizione diritta

Le molle del Trapeze vanno conservate in posizione verticale o appoggiate in piano su una superficie orizzontale. E’ possibile lasciare la Roll bar o il Trapezio attaccato alle molle e appeso alla struttura, dato che il loro peso e la gravità non le indebolirà col passare del tempo.

Evitate invece di conservare le molle del Trapeze agganciandole dall’alto alla Push-Through Bar, mettendole in un contenitore sul pavimento o in qualsiasi altra posizione che lasci le spirali delle molle aperte.

(Nota: non lasciare mai le molle sopra il pad della Cadillac o del carrello perchè potrebbero segnare irreversibilmente l’imbottitura.)

Se notate che una molla appesa in posizione verticale ha alcune spirali aperte (vedi la molla a sinistra nella foto sotto), significa che la resistenza del materiale in tale posizione è compromessa e la molla va sostituita. Dato che appendere le molle in posizione verticale a riposo non contribuisce a tale deformazione, essa sarà piuttosto dovuta al fatto che la molla non è stata controllata ripetutamente nel corso della sua vita o non è stata conservata nel modo giusto.

Lasciare una molla appesa o attaccata alla Springbar la usura più velocemente?

Assolutamente no! Quando le molle sono nuove, le spirali hanno una tensione iniziale che è fondamentalmente la quantità di forza richiesta per separare le spirali fin dall’inizio. Questo valore, più la costante della molla (quanti kg di resistenza per cm di estensione la molla fornisce) resiste alla gravità.

Se combinate la tensione iniziale e la costante della molla con i principi di usura di cui stiamo parlando, vedrete che un ridotto allungamento della molla non la indebolisce affatto.

Ecco un riepilogo:

  • l’estensione delle molle ha un limite massimo di allungamento, nel nostro caso circa 2-3 volte la loro lunghezza, che è il punto oltre il quale iniziano a deformarsi definitivamente (nel senso che perdono resistenza e potrebbero non chiudersi completamente);
  • le molle sono progettate per resistere ad oltre un milione di cicli al di sotto della massima estensione;
  • estensioni più ampie stressano la molla più delle estensioni più contenute;
  • se una molla è stata progettata per allungarsi di 2,5 volte la sua lunghezza per un milione di volte, può facilmente sostenere un allungo di 0,1 volte (ad esempio) la sua lunghezza per moltissime volte.

Il vostro principio guida da oggi in poi deve essere: non conservare mai le molle in qualsiasi posizione possa causare la separazione delle spirali.

BIOGRAFIA

Giannantonio Paladin

Pilates Equipment Technical Expert

Giannantonio Paladin è Pilates Equipment Technical Expert presso Balanced Body | Genesi Company.
Da oltre vent’anni si occupa di attrezzature Pilates, specializzandosi nella manutenzione, assistenza tecnica e ottimizzazione delle performance degli equipment.

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