di Balanced Body
Iniziare un percorso di Pilates per principianti può suscitare curiosità, entusiasmo e un pizzico di timore. Molte persone raccontano che la prima lezione è stata la più particolare , non perché il metodo sia complicato, bensì perché il corpo si trova di fronte a movimenti nuovi, sensazioni inattese e un approccio completamente diverso rispetto ad altre discipline.
Come iniziare il Pilates, quindi? A che Studio rivolgersi? Meglio con le macchine Pilates oppure a corpo libero con piccoli attrezzi (il cosiddetto Matwork)? Ecco una breve guida per tutti coloro che sono interessati a scoprire una disciplina capace di rivelarsi un vero e proprio punto di svolta, in grado di correggere la postura e trasformare il modo di muoversi nella vita quotidiana.
L’esperienza del Pilates per chi è principiante

Molti si avvicinano al Metodo Pilates per migliorare la mobilità, la postura e la forza profonda, altri invece per un’esigenza di benessere generale o per integrarlo in altre attività, come nel fitness o nella danza.
Qualunque sia l’obiettivo, è importante sapere che si tratta di una disciplina che richiede precisione, ascolto e controllo, e che la risposta del corpo cambia molto da individuo a individuo.
Alcuni principianti trovano il Pilates sorprendentemente impegnativo fin dall’inizio, mentre altri lo ritengono sfidante solo dopo alcune lezioni. Frequentemente l’esperienza della prima lezione è comunque inaspettata. La realtà, infatti, è che il Metodo rivela la sua logica settimana dopo settimana: per esempio, chi alle prime armi non riusciva a controllare un esercizio sulla Chair Pilates trova col tempo la sua stabilità, oppure chi si sente “rigido” inizia gradualmente a percepire una nuova fluidità nei suoi movimenti.
Come iniziare il Pilates: le domande da porsi
Come accennato, trovare uno Studio Pilates all’altezza è il primo passo per iniziare la disciplina in modo corretto, ricavandone i giusti benefici e, soprattutto, senza rischiare di farsi male.
Se ci si rivolge a insegnanti poco professionali o senza una formazione adeguata, si rischia di non comprendere i benefici del metodo Pilates.
Ecco, quindi, cosa è bene chiedersi quando si desidera avvicinarsi al Pilates da principianti:
- l’Insegnante è in grado di personalizzare l’allenamento in base al livello dei partecipanti?
- si lavora individualmente in piccoli gruppi, oppure in grandi gruppi?
- gli istruttori sono correttamente formati e certificati? Hanno sufficiente esperienza alle spalle?
- nello Studio, sono presenti esclusivamente i Reformer o anche altre macchine Pilates professionali per personalizzare al massimo il lavoro?
Permettere al corpo di apprendere un nuovo linguaggio
Coloro che iniziano il Pilates scoprono ben presto che il Metodo funziona come una vera e propria lingua: ha un suo vocabolario, una sua grammatica e una serie di “regole implicite” che magari non si colgono fin dalla prima lezione.Si procede con un apprendimento graduale guidati dal proprio insegnante, imparando così ad ascoltare la risposta del corpo agli stimoli dati, che, con il tempo, porta con sé tantissimi benefici, quali:

- un dialogo più consapevole tra mente e corpo, che aiuta a sviluppare il controllo e la precisione dei movimenti,
- una maggiore consapevolezza della postura nelle attività quotidiane,
- una sensazione di leggerezza e di movimenti più fluidi,
- un incremento dell’equilibrio, della stabilità e della coordinazione.
- Prevenzione degli infortuni.
Molti principianti del Pilates scoprono che ciò che all’inizio sembrava “strano” o “troppo complicato” acquisisce, con il tempo, un senso sorprendentemente chiaro: il corpo impara pian piano e l’esperienza diventa sempre più naturale.









